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L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, attiva dal 1973, unisce tradizione e innovazione nell’Alta Formazione Artistica e Musicale, rilasciando diplomi accademici di primo e secondo livello. Negli ultimi anni ha ampliato l’offerta formativa includendo nuovi media, regia, grafica pubblicitaria, fotografia, cinema e computer gaems, rispondendo alle esigenze del mercato.
Forte di collaborazioni con enti pubblici e privati, Erasmus+ e rapporti con la Cina, punta sull’internazionalizzazione e sul legame formazione-lavoro con tirocini e progetti sperimentali.
Oggi è un polo dinamico per la produzione artistica e l’innovazione, con una rete di scambi culturali e tecnologici che rafforza la creatività applicata, garantendo formazione all’avanguardia per le nuove generazioni.
L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, situata nel cuore del Mediterraneo, rappresenta un punto di incontro tra creatività, esperienza e azione, fondendo cultura umanistica e scientifica.
Nella città dei Bronzi di Riace, simbolo dell’arte classica, l’Accademia sostiene con forza l’importanza della formazione artistica senza compromessi.
Offre un’alta formazione che integra linguaggi artistici, tecnologie informatiche e ingegneristiche, superando l’idea dell’artista solitario a favore del lavoro di squadra.
L’approccio storico-teorico permette un’analisi completa dei fenomeni artistici sotto ogni latitudine dell’espressione e della ricerca, offrendo agli studenti un ambiente dinamico e stimolante, dove la passione si trasforma in professione.
L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena, fondato nel 1834 come Scuola di Musica della Banda Municipale, vanta quasi due secoli di storia e tradizione. Nato per volontà del Comune e guidato per cinquant’anni da Rinaldo Ticci, si è evoluto nel tempo, passando da scuola cittadina a istituzione di rilievo nazionale.
Nel 1985 ha ottenuto il pareggiamento ai Conservatori di Stato, ampliando le sue prospettive e qualificandosi come centro di formazione musicale di alto livello. Storica è la collaborazione con l’Accademia Chigiana, iniziata nel primo dopoguerra, grazie alla quale l’Istituto ha contribuito a importanti eventi musicali.
Oltre ai corsi accademici in discipline musicali, promuove l’educazione musicale per i più piccoli e l’approccio musicale nelle scuole, consolidando il suo legame con Siena e la cultura musicale italiana.
L’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni ha sede nello storico Palazzo Giocosi Mariani, un prestigioso edificio rinascimentale situato nel cuore della città, a pochi passi dal Teatro Verdi.
L’Istituto sostiene sia un approccio ludico e propedeutico alla musica sia una formazione professionale orientata alle molteplici carriere del settore musicale contemporaneo.
Oltre ai ruoli tradizionali di concertista, direttore d’orchestra o compositore, risponde alla crescente richiesta di nuove figure professionali, come consulenti musicali per media e cinema, tecnici del suono, musicoterapisti e operatori nell’industria dello spettacolo, offrendo agli studenti opportunità di crescita e specializzazione in un mercato sempre più diversificato.
Il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia, con oltre due secoli di storia, è un’importante Istituzione di Alta Formazione Artistico Musicale in Umbria, dedicata alla formazione, specializzazione, ricerca e produzione musicale.
Offre diplomi accademici di primo e secondo livello, percorsi propedeutici, corsi singoli e corsi liberi aperti a tutte le età. L’offerta formativa copre tutti gli strumenti musicali, con dipartimenti dedicati a Musica Jazz e Nuove Tecnologie Musicali. A queste si aggiungono materie teoriche e d’insieme come armonia, storia della musica, orchestra e coro.
La sede, in un edificio del 1500, ospita un prestigioso Auditorium con un organo da concerto di rilievo nazionale. L’attività didattica e artistica è documentata sul sito ufficiale del Conservatorio.
L’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Faenza è un’Istituzione statale di Alta Formazione Artistica e Musicale, specializzata nel design di prodotto e della comunicazione. Fondato nel 1980 con l’obiettivo di integrare gli studi ceramici con una formazione avanzata, ha ampliato nel tempo il proprio raggio d’azione all’intera area del design e della comunicazione, mantenendo un forte legame con l’innovazione tecnologica e la tradizione ceramica di Faenza.
L’ISIA rilascia diplomi accademici di primo e secondo livello, equiparati alle lauree, e si distingue per i rapporti diretti con l’industria e la ricerca, grazie alla collaborazione con professionisti, esperti e docenti universitari.
L’Istituto gode di autonomia nell’organizzazione didattica e nella scelta dei docenti, garantendo flessibilità nei piani di studio.
Fondata nel 1752, l’Accademia di Belle Arti di Napoli ha attraversato secoli di cambiamenti, riflettendo le trasformazioni culturali e politiche della città. Sotto la direzione di Jean Baptiste Wicar (1808-09), si orientò al neoclassicismo, con mostre, premi e una ricca gipsoteca. Nel 1822, Antonio Niccolini ne riformò l’assetto, istituendo dieci Scuole, tra cui Pittura di Paesaggio e Scenografia.
Dopo l’Unità d’Italia, l’Accademia si trasferì nel complesso di San Giovanni Battista delle Monache, con nuove categorie didattiche. Nel 1924, con la riforma Gentile, si trasformò in Accademia di Belle Arti, includendo corsi quadriennali di Pittura, Scultura e Scenografia.
Nel dopoguerra, l’Accademia riprese vigore grazie a maestri come Emilio Notte e Franco Girosi. Dagli anni ’70, introdusse nuove discipline per rispondere al mercato del lavoro.
Fondata nel 1982, l’Università degli Studi di Brescia è una “libera comunità di apprendimento” impegnata nella valorizzazione delle eccellenze locali e nello sviluppo sostenibile del territorio. Promuove inclusione, integrazione e qualità della vita, cercando l’equilibrio tra crescita industriale e sostenibilità ambientale.
Radicata nel territorio ma aperta al contesto internazionale, UniBS favorisce la circolazione delle conoscenze tra ricerca, società e sistema produttivo, ispirandosi ai principi di equità e solidarietà.
Offre didattica di qualità, ricerca d’eccellenza e supporto personalizzato per studenti e studentesse, formando professionisti capaci di affrontare le sfide del futuro. Partecipa alla RUS e sostiene gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, mirando al benessere intergenerazionale e al progresso comune.
L’Istituto Musicale “G. Paisiello” di Taranto nasce nel 1927 come scuola privata con due classi (violino e pianoforte).
Nel 1929 diventa Liceo Musicale Provinciale e, nonostante gli sforzi, il percorso verso il pareggiamento si rivela lungo e tortuoso.
Tentativi ministeriali, sindacali, ecclesiastici e politici si susseguono per decenni. Nel 1959 arriva finalmente il tanto atteso pareggiamento, con l’Istituto riconosciuto come Musicale Pareggiato.
Tuttavia, la battaglia per la statizzazione rimane irrisolta, proseguendo ancora oltre cinquant’anni dopo. Una storia di perseveranza e passione per la musica, simbolo di Taranto.
L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari è la più giovane tra le venti Accademie nazionali, ma radicata nella tradizione culturale della Sardegna.
Offrendo corsi triennali e biennali in Pittura, Scultura, Grafica d’Arte, Nuove Tecnologie dell’Arte e altro, prepara gli studenti a esplorare il mondo dell’arte in modo innovativo e multidisciplinare.
Autonoma e con titoli equipollenti a quelli universitari a livello europeo, l’Accademia promuove la creatività contemporanea, combinando tecniche tradizionali con approcci tecnologici avanzati.
Negli ultimi anni, ha vinto numerosi premi nazionali e si distingue per il suo continuo impegno nell’innovazione e nell’aggiornamento delle strutture e delle tecnologie, contribuendo alla trasformazione del panorama artistico.
La Scuola Superiore Meridionale, istituita con Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 141 del 27/01/2022, è un Istituto di Alta Formazione Dottorale con autonomia didattica, scientifica e amministrativa. Contribuisce al progresso del sistema universitario e promuove la collaborazione con altre scuole e università, italiane e internazionali.
La Scuola è articolata in due aree interdisciplinari: umanistico-giuridica e scientifico-tecnologica, offrendo corsi pre-dottorali, dottorati internazionali e master. I dottorati, della durata di quattro anni, coprono dieci aree tematiche.
Ogni anno viene bandito un concorso per l’ammissione ai corsi, con requisiti specifici di valutazione. La Scuola, inoltre, prevede opportunità di ricerca post-dottorale per studiosi italiani e stranieri.
Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella ha una storia che si sviluppa attraverso diverse istituzioni confluite nel tempo, tutte legate dalla formazione musicale. Fondato nel 1807 come Reale Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, è l’erede di tre antichi conservatori: Santa Maria di Loreto, Sant’Onofrio a Capuana e Santa Maria della Pietà dei Turchini. Questi conservatori erano nati come istituzioni di assistenza per orfani e indigenti, ma successivamente si sono evoluti in scuole di musica.
Nel XIX secolo, il Conservatorio di Napoli è riconosciuto come uno degli istituti più importanti per la formazione musicale, con modifiche strutturali e normative che lo rendono un pilastro dell’educazione musicale in Italia.
Con la Riforma Gentile e i successivi decreti, l’istituto ha continuato a evolversi, portando la musica italiana a un alto livello di eccellenza.
L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, attiva dal 1973, unisce tradizione e innovazione nell’Alta Formazione Artistica e Musicale, rilasciando diplomi accademici di primo e secondo livello. Negli ultimi anni ha ampliato l’offerta formativa includendo nuovi media, regia, grafica pubblicitaria, fotografia, cinema e computer gaems, rispondendo alle esigenze del mercato.
Forte di collaborazioni con enti pubblici e privati, Erasmus+ e rapporti con la Cina, punta sull’internazionalizzazione e sul legame formazione-lavoro con tirocini e progetti sperimentali.
Oggi è un polo dinamico per la produzione artistica e l’innovazione, con una rete di scambi culturali e tecnologici che rafforza la creatività applicata, garantendo formazione all’avanguardia per le nuove generazioni.
L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, situata nel cuore del Mediterraneo, rappresenta un punto di incontro tra creatività, esperienza e azione, fondendo cultura umanistica e scientifica.
Nella città dei Bronzi di Riace, simbolo dell’arte classica, l’Accademia sostiene con forza l’importanza della formazione artistica senza compromessi.
Offre un’alta formazione che integra linguaggi artistici, tecnologie informatiche e ingegneristiche, superando l’idea dell’artista solitario a favore del lavoro di squadra.
L’approccio storico-teorico permette un’analisi completa dei fenomeni artistici sotto ogni latitudine dell’espressione e della ricerca, offrendo agli studenti un ambiente dinamico e stimolante, dove la passione si trasforma in professione.
L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena, fondato nel 1834 come Scuola di Musica della Banda Municipale, vanta quasi due secoli di storia e tradizione. Nato per volontà del Comune e guidato per cinquant’anni da Rinaldo Ticci, si è evoluto nel tempo, passando da scuola cittadina a istituzione di rilievo nazionale.
Nel 1985 ha ottenuto il pareggiamento ai Conservatori di Stato, ampliando le sue prospettive e qualificandosi come centro di formazione musicale di alto livello. Storica è la collaborazione con l’Accademia Chigiana, iniziata nel primo dopoguerra, grazie alla quale l’Istituto ha contribuito a importanti eventi musicali.
Oltre ai corsi accademici in discipline musicali, promuove l’educazione musicale per i più piccoli e l’approccio musicale nelle scuole, consolidando il suo legame con Siena e la cultura musicale italiana.
L’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni ha sede nello storico Palazzo Giocosi Mariani, un prestigioso edificio rinascimentale situato nel cuore della città, a pochi passi dal Teatro Verdi.
L’Istituto sostiene sia un approccio ludico e propedeutico alla musica sia una formazione professionale orientata alle molteplici carriere del settore musicale contemporaneo.
Oltre ai ruoli tradizionali di concertista, direttore d’orchestra o compositore, risponde alla crescente richiesta di nuove figure professionali, come consulenti musicali per media e cinema, tecnici del suono, musicoterapisti e operatori nell’industria dello spettacolo, offrendo agli studenti opportunità di crescita e specializzazione in un mercato sempre più diversificato.
Il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia, con oltre due secoli di storia, è un’importante Istituzione di Alta Formazione Artistico Musicale in Umbria, dedicata alla formazione, specializzazione, ricerca e produzione musicale.
Offre diplomi accademici di primo e secondo livello, percorsi propedeutici, corsi singoli e corsi liberi aperti a tutte le età. L’offerta formativa copre tutti gli strumenti musicali, con dipartimenti dedicati a Musica Jazz e Nuove Tecnologie Musicali. A queste si aggiungono materie teoriche e d’insieme come armonia, storia della musica, orchestra e coro.
La sede, in un edificio del 1500, ospita un prestigioso Auditorium con un organo da concerto di rilievo nazionale. L’attività didattica e artistica è documentata sul sito ufficiale del Conservatorio.
L’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Faenza è un’Istituzione statale di Alta Formazione Artistica e Musicale, specializzata nel design di prodotto e della comunicazione. Fondato nel 1980 con l’obiettivo di integrare gli studi ceramici con una formazione avanzata, ha ampliato nel tempo il proprio raggio d’azione all’intera area del design e della comunicazione, mantenendo un forte legame con l’innovazione tecnologica e la tradizione ceramica di Faenza.
L’ISIA rilascia diplomi accademici di primo e secondo livello, equiparati alle lauree, e si distingue per i rapporti diretti con l’industria e la ricerca, grazie alla collaborazione con professionisti, esperti e docenti universitari.
L’Istituto gode di autonomia nell’organizzazione didattica e nella scelta dei docenti, garantendo flessibilità nei piani di studio.
Fondata nel 1752, l’Accademia di Belle Arti di Napoli ha attraversato secoli di cambiamenti, riflettendo le trasformazioni culturali e politiche della città. Sotto la direzione di Jean Baptiste Wicar (1808-09), si orientò al neoclassicismo, con mostre, premi e una ricca gipsoteca. Nel 1822, Antonio Niccolini ne riformò l’assetto, istituendo dieci Scuole, tra cui Pittura di Paesaggio e Scenografia.
Dopo l’Unità d’Italia, l’Accademia si trasferì nel complesso di San Giovanni Battista delle Monache, con nuove categorie didattiche. Nel 1924, con la riforma Gentile, si trasformò in Accademia di Belle Arti, includendo corsi quadriennali di Pittura, Scultura e Scenografia.
Nel dopoguerra, l’Accademia riprese vigore grazie a maestri come Emilio Notte e Franco Girosi. Dagli anni ’70, introdusse nuove discipline per rispondere al mercato del lavoro.
Fondata nel 1982, l’Università degli Studi di Brescia è una “libera comunità di apprendimento” impegnata nella valorizzazione delle eccellenze locali e nello sviluppo sostenibile del territorio. Promuove inclusione, integrazione e qualità della vita, cercando l’equilibrio tra crescita industriale e sostenibilità ambientale.
Radicata nel territorio ma aperta al contesto internazionale, UniBS favorisce la circolazione delle conoscenze tra ricerca, società e sistema produttivo, ispirandosi ai principi di equità e solidarietà.
Offre didattica di qualità, ricerca d’eccellenza e supporto personalizzato per studenti e studentesse, formando professionisti capaci di affrontare le sfide del futuro. Partecipa alla RUS e sostiene gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, mirando al benessere intergenerazionale e al progresso comune.
L’Istituto Musicale “G. Paisiello” di Taranto nasce nel 1927 come scuola privata con due classi (violino e pianoforte).
Nel 1929 diventa Liceo Musicale Provinciale e, nonostante gli sforzi, il percorso verso il pareggiamento si rivela lungo e tortuoso.
Tentativi ministeriali, sindacali, ecclesiastici e politici si susseguono per decenni. Nel 1959 arriva finalmente il tanto atteso pareggiamento, con l’Istituto riconosciuto come Musicale Pareggiato.
Tuttavia, la battaglia per la statizzazione rimane irrisolta, proseguendo ancora oltre cinquant’anni dopo. Una storia di perseveranza e passione per la musica, simbolo di Taranto.
L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari è la più giovane tra le venti Accademie nazionali, ma radicata nella tradizione culturale della Sardegna.
Offrendo corsi triennali e biennali in Pittura, Scultura, Grafica d’Arte, Nuove Tecnologie dell’Arte e altro, prepara gli studenti a esplorare il mondo dell’arte in modo innovativo e multidisciplinare.
Autonoma e con titoli equipollenti a quelli universitari a livello europeo, l’Accademia promuove la creatività contemporanea, combinando tecniche tradizionali con approcci tecnologici avanzati.
Negli ultimi anni, ha vinto numerosi premi nazionali e si distingue per il suo continuo impegno nell’innovazione e nell’aggiornamento delle strutture e delle tecnologie, contribuendo alla trasformazione del panorama artistico.
La Scuola Superiore Meridionale, istituita con Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 141 del 27/01/2022, è un Istituto di Alta Formazione Dottorale con autonomia didattica, scientifica e amministrativa. Contribuisce al progresso del sistema universitario e promuove la collaborazione con altre scuole e università, italiane e internazionali.
La Scuola è articolata in due aree interdisciplinari: umanistico-giuridica e scientifico-tecnologica, offrendo corsi pre-dottorali, dottorati internazionali e master. I dottorati, della durata di quattro anni, coprono dieci aree tematiche.
Ogni anno viene bandito un concorso per l’ammissione ai corsi, con requisiti specifici di valutazione. La Scuola, inoltre, prevede opportunità di ricerca post-dottorale per studiosi italiani e stranieri.
Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella ha una storia che si sviluppa attraverso diverse istituzioni confluite nel tempo, tutte legate dalla formazione musicale. Fondato nel 1807 come Reale Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, è l’erede di tre antichi conservatori: Santa Maria di Loreto, Sant’Onofrio a Capuana e Santa Maria della Pietà dei Turchini. Questi conservatori erano nati come istituzioni di assistenza per orfani e indigenti, ma successivamente si sono evoluti in scuole di musica.
Nel XIX secolo, il Conservatorio di Napoli è riconosciuto come uno degli istituti più importanti per la formazione musicale, con modifiche strutturali e normative che lo rendono un pilastro dell’educazione musicale in Italia.
Con la Riforma Gentile e i successivi decreti, l’istituto ha continuato a evolversi, portando la musica italiana a un alto livello di eccellenza.